CINA, XIAOMI INAUGURA LA PRIMA DARK FACTORY INTEGRALE AL MONDO: NESSUN ESSERE UMANO DENTRO

Si chiamano dark factory e fino a poco tempo fa rientravano nel campo delle ipotesi e delle sperimentazioni, da oggi sono parte della realtà.

“La cinese Xiaomi ha inaugurato una fabbrica completamente automatizzata che produce un telefono ogni 3 secondi, è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, non impiega operai e opera al buio”, così viene annunciato l’inaugurazione di questo nuovo progetto dai media.

Nel distretto di Changping, a Pechino, la multinazionale ha quindi inaugurato uno spazio di 81.000 metri quadrati, equivalenti a circa 11 campi di calcio, dove è sorto uno stabilimento di produzione di smartphone. La particolarità è che questa fabbrica non ha bisogno di alcun essere umano per poter funzionare.

A comandare il tutto c’è la piattaforma di produzione iper-intelligente “Hyper Intelligent Manufacturing Platform” in grado di analizzare costantemente i dati operativi legati alla produzione di smartphone, che viene effettuata dalle macchine, prevedere i problemi ed attuare soluzioni correttive senza l’intervento umano.

La presenza umana è quindi ridotta all’osso e spostata all’esterno della linea produttiva: saranno pochi ingegneri decentralizzati a intervenire, ma solo se il sistema della fabbrica genererà degli allarmi, altrimenti il flusso è continuo. La capacità produttiva può così arrivare a circa 10 milioni di dispositivi all’anno. Si chiamano dark factory perché non è più necessaria l’illuminazione all’interno, visto che non ci sono esseri umani.

Quello della Xiaomi non è però l’unico esempio al mondo di dark factory, il fenomeno ormai ha rotto l’argine. Sempre in Cina l’azienda Gree ha trasformato la sua fabbrica di Gaolan in uno stabilimento completamente automatizzata, senza luci e dotata di tecnologia 5G, che utilizza esclusivamente robot e sistemi di intelligenza artificiale per la produzione.

In Giappone l’azienda FANUC produce robot con l’ausilio di altri robot, tutto automatizzato a luci spente. Le dark factory sono arrivate anche in parte in Europa, nei Paesi Bassi per esempio Philips gestisce uno stabilimento parzialmente a luci spente a Drachten, nei Paesi Bassi, dove i rasoi elettrici vengono prodotti con una supervisione umana minima.